Nuovo modello DSU 2026: aggiornato il calcolo ISEE per famiglie e prestazioni sociali

CAF – Patronato – Sindacato

Cambiano franchigia sulla prima casa e scala di equivalenza

Autore: Serena Pastore

Il Ministero del Lavoro ha approvato il nuovo modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessario per il calcolo dell’ISEE 2026. L’aggiornamento è arrivato con il decreto dipartimentale n. 3 del 2 marzo 2026, che introduce modifiche operative sia alla modulistica sia alle istruzioni di compilazione.

L’intervento si è reso necessario per recepire le novità previste dalla legge di Bilancio 2026, che incidono su due aspetti centrali dell’indicatore: il peso attribuito alla casa di abitazione nel patrimonio immobiliare e i parametri utilizzati per valutare la composizione del nucleo familiare. Le modifiche si applicano esclusivamente ad alcune prestazioni sociali considerate prioritarie nell’ambito delle politiche di sostegno alle famiglie e dell’inclusione economica. 

Aumenta la franchigia sulla casa di abitazione nel calcolo ISEE

Come già anticipato, una delle principali novità riguarda la soglia entro la quale il valore dell’abitazione principale non viene considerato nel patrimonio immobiliare ai fini ISEE.

L’articolo 1 comma 208 della legge di Bilancio 2026 n. 199/2025 ha innalzato questo limite a 91.500 euro. Ciò significa che, fino a questa cifra, il valore della casa in cui vive il nucleo familiare non viene conteggiato nel calcolo dell’indicatore patrimoniale.

Per i nuclei residenti nei comuni capoluogo delle città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia) la soglia è ancora più alta e raggiunge i 120.000 euro. 

È previsto inoltre un ulteriore incremento della franchigia – per tutti i nuclei familiari – pari a 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, rendendo il sistema più favorevole per le famiglie numerose.

Nuove maggiorazioni per famiglie con figli

La riforma interviene anche sulla scala di equivalenza, cioè il parametro che permette di adeguare l’ISEE alla dimensione e alle caratteristiche del nucleo familiare. Le nuove regole introducono valori più favorevoli per i nuclei con più due o più figli. 

Le maggiorazioni per i nuclei familiari con figli sono state rideterminate come segue:

  • 0,10 in caso di nuclei familiari con due figli;
  • 0,25 in caso di nuclei familiari con tre figli;
  • 0,40 in caso di nuclei familiari con quattro figli;
  • 0,55 in caso di nuclei familiari con almeno cinque figli.

Le prestazioni che utilizzano il nuovo ISEE 2026

Il nuovo sistema di calcolo dell’ISEE non si applica a tutte le prestazioni sociali, ma solo a quelle individuate dalla legge come strumenti centrali di sostegno alle famiglie e di contrasto alla povertà.

Rientrano tra queste l’Assegno di inclusione (ADI), il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), l’Assegno unico e universale per i figli a carico, il bonus asilo nido e i contributi destinati all’assistenza domiciliare dei bambini. A queste misure si aggiunge anche il bonus nuovi nati.

Per tutte le altre prestazioni sociali continuano invece ad applicarsi gli indicatori ISEE calcolati secondo le regole già in vigore.

Esclusi dal patrimonio immobiliare gli immobili distrutti da calamità naturali

Un’altra disposizione confermata per il 2026 (articolo 1 comma 584 della Legge di bilancio 2026) riguarda gli immobili danneggiati da eventi calamitosi. In particolare, viene prorogata anche per il 2026 la possibilità di escludere dal patrimonio immobiliare gli edifici distrutti o dichiarati inagibili a causa di calamità naturali.

Questa misura, introdotta in passato per tutelare le famiglie colpite da eventi straordinari, evita che tali beni incidano negativamente sul valore dell’ISEE, garantendo una valutazione più equa della reale condizione economica dei nuclei interessati.

DSU 2026: attenzione alla compilazione dei quadri A e B

Le novità introdotte incidono sulla compilazione di alcune sezioni della Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Nello specifico, il quadro A del modulo MB.1, dedicato alla composizione del nucleo familiare, recepisce le modifiche relative alle nuove maggiorazioni della scala di equivalenza. Qui vengono indicati i componenti della famiglia e le informazioni necessarie per determinare il parametro che pesa l’ISEE in base alla struttura del nucleo.

Il quadro B dello stesso modulo riguarda invece la casa di abitazione. In questa sezione trovano applicazione le nuove regole sulla franchigia della prima casa, che ora prevede soglie più elevate e maggiorazioni legate alla presenza di figli conviventi.

Nuovo calcolo ISEE già operativo nelle procedure INPS

Come precisato nel messaggio n. 102 del 12.01.2026, l’INPS ha già avviato le attività di modifica delle procedure per calcolare l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione per le DSU presentate a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Una volta concluse le attività di aggiornamento delle procedure, l’Istituto calcolerà in automatico l’ISEE per tutte le DSU presentate a decorrere dalla predetta data.

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