Amministrazione di Sostegno

Il servizio di amministrazione di sostegno è volto a garantire protezione giuridica, assistenza qualificata e corretta gestione degli interessi personali ed economici di soggetti in condizione di fragilità, nel pieno rispetto della dignità e dell’autodeterminazione della persona.

Lo Studio fornisce consulenza preliminare finalizzata alla valutazione della reale necessità di attivazione della misura di protezione, individuando lo strumento più adeguato in relazione alla situazione concreta.
Viene curata, con rigore procedurale, la predisposizione e il deposito dell’istanza di nomina innanzi all’Autorità Giudiziaria competente, assicurando completezza documentale e correttezza formale.

Su richiesta, lo Studio assume direttamente l’incarico di amministratore di sostegno, esercitando le funzioni conferite con criteri di trasparenza, responsabilità e costante attenzione agli interessi della persona assistita, nel rispetto delle prescrizioni del Giudice Tutelare.

L’attività è improntata a un equilibrio tra tutela patrimoniale e cura della persona, con gestione ordinata, tracciabile e conforme agli obblighi di rendicontazione previsti dalla normativa vigente.

  • Consulenza in materia di protezione giuridica, valutazione della necessità di amministrazione di sostegno e individuazione della soluzione più idonea nel caso concreto
  • Predisposizione e deposito dell’istanza di nomina, redazione completa della documentazione e gestione del procedimento innanzi al Giudice Tutelare
  • Assunzione dell’incarico di amministratore di sostegno, esercizio diretto delle funzioni con responsabilità, imparzialità e costante vigilanza sugli interessi della persona assistita
  • Gestione patrimoniale ed economica, amministrazione dei redditi e delle disponibilità finanziarie, riscossione di pensioni, pagamento di utenze e obbligazioni, gestione di conti correnti e strumenti di pagamento
  • Cura della persona e supporto decisionale, assistenza nelle scelte relative alla salute, all’assistenza e all’individuazione del luogo di vita, nel rispetto delle volontà e delle esigenze del beneficiario
  • Adempimenti amministrativi e fiscali, gestione delle pratiche burocratiche e predisposizione delle dichiarazioni fiscali e degli adempimenti connessi
  • Rendicontazione al Giudice Tutelare, redazione dell’inventario iniziale dei beni e predisposizione dei rendiconti periodici delle entrate e delle uscite, con puntuale documentazione giustificativa
  • Gestione degli atti di ordinaria amministrazione, svolgimento delle attività necessarie alla cura continuativa degli interessi personali e patrimoniali del beneficiario
  • Assistenza negli atti di straordinaria amministrazione, predisposizione delle istanze autorizzative e gestione delle procedure per operazioni quali vendite immobiliari, accettazioni di eredità e atti dispositivi
  • Interlocuzione con familiari ed enti, coordinamento con i soggetti coinvolti (famiglia, strutture sanitarie, enti pubblici) per garantire una gestione coerente e condivisa
Valore Patrimonio MobiliareCompenso*
(da rapportarsi in caso di incarichi inferiori l’anno)
Ricorso per nomina AdSGratuito
Redazione bilancio patrimoniale inizialeGratuito
Fino ad €3.000,00A titolo gratuito, con possibilità di liquidare piccole somme a titolo di rimborso spese (ove documentate)
Da euro 3.000 a euro 30.000€750,00 / annui
Da euro 30.000 ad euro 100.000 €1.000 / annui
Da euro 100.000 ad euro 300.000 €1.500 / annui
Da euro 300.000 ad euro 1.000.000€1.750 / annui
Da euro 1.000.000 ad euro 3.000.000€3.000 / annui
Da euro 3.000.000 ad euro 10.000.000€5.500 / annui
Oltre i 10.000.000 euro

*Nel compenso sono ricompresi, oltre alle attività previste dalla normativa vigente in materia di amministrazione di sostegno (artt. 404–414 c.c.), anche gli oneri connessi alla gestione ordinaria della posizione personale ed economica del beneficiario.

Rientrano, in particolare, la gestione di eventuale personale domestico, la predisposizione e trasmissione delle dichiarazioni fiscali obbligatorie (a titolo esemplificativo: RED, Invalidità Civile, modello 730, modello Redditi Persone Fisiche, IMU, TARI), nonché lo svolgimento degli adempimenti burocratici essenziali, tra cui pratiche previdenziali e assistenziali, domande di pensionamento, verifiche e ricostituzioni pensionistiche, istanze di riconoscimento di invalidità civile, handicap, collocamento mirato e indennità di accompagnamento.

Qualora nel patrimonio dell’amministrato siano ricompresi beni immobili, il compenso potrà essere oggetto di adeguamento, fino a un massimo del 20%, in relazione all’effettiva attività di gestione svolta.
Tale adeguamento sarà determinato non già in funzione del mero valore del bene, bensì con riguardo alle attività concretamente espletate, quali, a titolo esemplificativo, la gestione di contratti di locazione, la riscossione dei canoni, l’invio di solleciti in caso di morosità, nonché il coordinamento di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.